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Pensieri

  • "Anche i fiori piangono e ci sono stupidi che pensano sia rugiada."
    Jim Morrison

     

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La Distribuzione

Dove l'acquedotto porta l'acqua nelle nostre case

Immagine della sala di controllo del Potabilizzatore di Ravenna

Che cos'è l'ACQUEDOTTO ?
È il sistema delle opere idrauliche che servono per l'approvvigionamento di acqua potabile.

La struttura:

  • sorgenti, pozzi, bacini naturali o artificiali
  • rete di adduzione
  • centrale di sollevamento (vasche di accumulo)
  • torre piezometrica
  • condutture principali
  • rete di distribuzione
 
Panorama dell'invaso del Conca (San Giovanni Marignano - Rimini)

La TORRE PIEZOMETRICA, meglio nota come "torre dell'acquedotto", (da piezometria: misurazione della compressibilità dei fluidi), è il luogo in cui viene pompata e stoccata l'acqua prima della distribuzione. Un meccanismo di pressurizzazione garantisce il livello di pressione necessaria per un'adeguata distribuzione.

PER PREVENIRE GLI SPRECHI è essenziale operare una attenta manutenzione delle reti e degli impianti al fine di prevenire le rotture causa di dispersioni idriche. A tal fine, nel corso del tempo si sono adottati sistemi di controllo della rete che utilizzano nuove tecnologie, si pratica periodicamente la pulizia delle tubature e, quando possibile la sostituzione anticipata delle tubature vecchie e al limite della rottura.
E' inoltre essenziale adottare semplici gesti quotidiani e comportamenti che tengono concretamente conto del valore dell'acqua usandone solo la quantità necessaria.

ALCUNI CONSIGLI PRATICI

Per gli usi domestici

  1. evitare di lasciare inutilmente aperti irubinetti (quando ci si lava e si sbrigano faccende domestiche) e dotarli di frangigetto, un piccolo apparecchio che, senza diminuire la potenza del getto d'acqua, consente un sensibile risparmio
  2. scegliere elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie) che funzionino con una minore quantità d'acqua e comunque avviarli sempre a pieno carico
  3. preferire la doccia al bagno per lavarsi
  4. Far riparare immediatamente il rubinetto che perde
  5. Scegliere uno sciacquone per il water con una minor portata d'acqua
  6. Evitare di innaffiare le piante nelle ore più calde in estate
  7. Evitare di lavare frutta e verdura sotto l'acqua corrente ma lasciarle a mollo
  8. riciclare l'acqua della bollitura della pasta per lavare i piatti: essendo ricca di amidi, oltre a far risparmiare l'acqua, sgrasserà le stoviglie, facendo risparmiare anche il detersivo; Usare l'acqua in cui sono state lavate le verdure per annaffiare orto e gerani, si risparmieranno circa 6000 litri l'anno, oppure
    utilizzare l'acqua piovana.

Per gli usi industriali

  1. Attuare il ciclo chiuso delle acque di raffreddamento
  2. Ridurre all'essenziale il consumo di acque di lavaggio
  3. Attuare per quanto possibile, la rigenerazione delle soluzioni liquide utilizzate nei processi produttivi (bagni di tintoria, bagni galvanici ecc.)

CURIOSITÀ

In Italia l'Agricoltura impiega il 69% dell'acqua disponibile, le attività industriali il 23%, mentre per usi domestici il consumo è pari all'8%

La prima tubatura dell'acqua viene realizzata nel 2000 a.C. a Creta. Il primo acquedotto viene costruito a Ninive nel 700 a. C. e nel 300 a. C. a Roma viene realizzato il primo acquedotto a distanza (16 Km). Già verso il 150 a. C. l'acquedotto Marcio porterà a Roma l'acqua da 92 Km di distanza con una capacità di 200 milioni di litri al giorno

I primi mulini ad acqua compaiono in Turchia nel 100 a. C.

Le strutture costruite dai Romani per convogliare l'acqua dalle sorgenti (gli acquedotti romani) raggiungevano anche un'altezza di 50 m e le tubature erano fatte di terracotta

L'imperatore Augusto fu il primo ad introdurre un ufficio per la gestione dell'acquedotto; contava circa 700 addetti.